Gli occhi dolci del Papa

Dal 1974, per iniziativa di Paolo VI, i ragazzi dell’Azione Cattolica Italiana incontrano il Santo Padre in udienza privata per lo scambio di auguri natalizi. Due ragazzi per ognuna delle dodici regioni ecclesiali italiane si recano nella "Sala del concistoro" per incontrare il Papa.

Lo scorso 20 dicembre a rappresentare la regione Emilia Romagna c’erano due ragazzi della nostra Diocesi Giulio Cattani (Parrocchia di San Paolo) e Serena Parma (Parrocchia di San Giuliano Piacentino), accompagnati dalla responsabile del Settore ACR diocesano Mara Dallospedale.

"Siamo andati ad accogliere – dice Serena – il Papa nella splendida "Sala del Concistoro"… Lo abbiamo accolto con l’Inno del Ciao. Forse non se lo aspettava e mi è apparso un po' infastidito, ma poi ha partecipato anche lui, sorridendo e battendo le mani a ritmo".

Quindi un rappresentante dei ragazzi ha letto il messaggio augurale che riprende il tema annuale dell’ACR "In cerca d’autore".

Benedetto XVI ha risposto al messaggio augurale dell'ACR invitando tutti i ragazzi presenti, rappresentanti di tutti i ragazzi italiani, ad approfondire la ricerca di questo autore.

"Se vi aiutate l'un l'altro a cerca il grande Autore della vita, della gioia, dell'amore, della pace, - ha detto il Pontefice – scoprirete che questo Autore non è mai lontano da voi, anzi, è vicinissimo: è il Dio che si è fatto bambino in Gesù".

È poi venuto il momento dell'incontro personale di Papa Benedetto con Serena e Giulio. I due ragazzi gli hanno offerto in dono, a nome della nostra Diocesi e del nostro Vescovo, una stella augurale, frutto delle attività svolte durante le domeniche ACR diocesane, e la riproduzione di una formella della Cattedrale rappresentate Sigerico pellegrino sulla via Francigena, simbolo di come la nostra Diocesi fosse tappa importante dei pellegrini in viaggio verso Roma. "La formella – ha detto Giulio – è simbolo di noi tutti, pellegrini alla ricerca di Dio sotto la guida del proprio Pastore". "Siamo tutti pellegrini" ha risposto il Santo Padre.

Molto intenso il ricordo di questo momento, che rimarrà per sempre come una grande esperienza, da parte di Serena. "Lui mi teneva con entrambe le sue mani la mia, accarezzandola delicatamente… I suoi occhi color ghiaccio, almeno in TV, mi erano sembrati tali, freddi e severi, ora, forse siamo stati noi bambini e ragazzi, forse la musica e i canti, forse il sorriso che per noi, non gli è mancato, forse la magia del Natale, quel giorno però, i suo occhi mi sono sembrati dolci, gentili e amichevoli!".

Nella sua testimonianza Giulio ha invece evidenziato la bellezza dell'incontro con i rappresentanti di tutta Italia uniti dal comune cammino ACR e dalla ricerca dell'Autore proposta dagli educatori di Azione Cattolica a Fidenza come in tutte le Diocesi italiane.

"Il Papa mi è sembrato – ha detto Giulio – attento a noi ragazzi perché ha ascoltato con interesse quello che gli abbiamo detto ed era a conoscenza del tema di quest’anno dell'ACR. Durante il suo discorso mi ha colpito quando ci ha detto che se impareremo a conoscere il nostro Autore, Lui ci starà sempre vicino per darci la felicità e la pace vera. Mi è piaciuto anche incontrare ragazzi di altre diocesi italiane e la cosa bella era che avevamo tutti lo stesso entusiasmo che ho sempre trovato nelle domeniche ACR".

Massimiliano Franzoni