In vacanza con Camilla

Si è svolto a Pian di Falzarego il Campo Scuola dell’Azione Cattolica Ragazzi Diocesana. I ragazzi, provenienti da diverse parrocchie, sono stati accompagnati dall’assistente ACR  Don Stefano Bianchi, da Don Robert Lokossou e da una preparatissima  équipe di educatori ed animatori.

Guida del campo è stata quest’anno Camilla, un’adolescente che, dall’odio per la politica,  ha accompagnato i ragazzi alla scoperta del suo profondo significato: la politica, costruendo ponti tra le persone, “fa vincere le buone idee e aiuta a parlarsi invece di litigare”.

Il tema è stato molto coinvolgente ed ha permesso di toccare vari argomenti, dal “Fare del bene è un boomerang, torna sempre indietro”, al “Rispettarsi e aiutarsi conviene a tutti”, alla necessità di pronunciare parole gentili “che sono contagiose”, al  perdono, all’affermazione che “Gesù è nato per tutti”, fino alle parole chiave Ascoltare, Partecipare, Servire, punti fermi della politica, ma anche della vita intesa non come un percorso solitario, ma come viaggio con la comunità e con Gesù, per costruire insieme il suo Regno. Questi i valori universali  che i ragazzi hanno cercato di conoscere a fondo, partendo dalle pagine del Vangelo, riflettendo sugli spunti offerti dagli assistenti e sui sussidi preparati dagli educatori.

Durante il campo tutti hanno collaborato a costruire un  ponte comune, su cui hanno incollato poi dei messaggi in cui si evidenziavano i tentativi di rispettare, amare e aiutare i compagni.

Come sempre, i ragazzi hanno trascorso una notte di veglia alternandosi a piccoli gruppi in preghiera. Si è trattato di un momento privilegiato, in cui  ognuno ha avuto la possibilità di aprirsi totalmente al Signore, di lasciare pensieri e preghiere, occasione di riflessione per tutti durante la Messa celebrata all’alba.

Nove giorni dunque per vivere insieme, lavorare, pensare, ma anche per chiacchierare, passeggiare insieme sui sentieri delle Dolomiti, con la loro maestosità, i loro colori, i loro fiori e la loro storia. I ragazzi hanno avuto infatti l’opportunità di visitare il Museo della Prima Guerra Mondiale e il villaggio Edelweiss, costruito con sassi e legno dai soldati austriaci per sfuggire alle granate italiane che avevano distrutto il loro forte. Guide di questa esperienza  Franz e Sebastian che, con le loro spiegazioni, hanno realizzato un breve ma significativo percorso di educazione alla pace, trasmettendo ai giovani l’orrore della guerra.

Nove  giorni anche per fare festa all’insegna del gioco, della musica, del travestimento, dell’improvvisazione e del coinvolgimento.

Le foto del campo - (34 foto)

Tutti, però, avranno, durante l’anno, diverse occasioni per ritrovarsi, grazie alle domeniche ACR e alla serata del 14 settembre, in cui, ospiti della parrocchia di San Paolo, si ripercorreranno i momenti del campo attraverso  la visione dei filmati realizzati. Per l’occasione, cena insieme e tanto divertimento.

Mara Dallospedale
Responsabile Diocesana ACR