Mons. Mansueto Bianchi è il nuovo Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana

Papa Francesco ha nominato sabato 5 aprile S. E. mons. Mansueto Bianchi, finora vescovo di Pistoia, quale Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana. La notizia giunge alla vigilia della XV Assemblea nazionale dell’Associazione che si aprirà a Roma il prossimo 30 aprile e che si chiuderà il 3 maggio in Vaticano con l’Incontro con Papa Francesco nell’aula Paolo VI.

 

Il messaggio di benvenuto del presidente nazionale dell’Ac, Franco Miano

La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica, il Consiglio nazionale e l’Associazione tutta accolgono con gioia la nomina di mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, attuale presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei, e vicepresidente del Comitato preparatorio del V Convegno ecclesiale, ad Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana, manifestando gratitudine a papa Francesco e alla Conferenza episcopale italiana.

La scelta di chiamare un vescovo a svolgere questo ministero conferma il legame speciale tra L’Azione cattolica e la Chiesa, e rappresenta un riconoscimento della natura eminentemente ecclesiale dell’associazione, che è per noi motivo ulteriore di impegno e corresponsabilità.

La sensibilità pastorale, la generosità propositiva, la capacità di coinvolgimento, la conoscenza delle comunità ecclesiali italiane che connotano il ministero pastorale di mons. Mansueto Bianchi siamo certi accompagneranno in modo fruttuoso la vita spirituale dell’Associazione, che si avvia a celebrare la XV Assemblea nazionale, e il suo servizio alla Chiesa italiana e al Paese.

Il nostro filiale benvenuto a mons. Mansueto Bianchi si associa ad un pensiero colmo di riconoscenza nei confronti di mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, per il servizio svolto in questi anni. La sua guida spirituale, fatta di sapienza pastorale, tensione evangelica, umana semplicità, è un dono che resta per tutta l’Azione Cattolica.

Il saluto di mons. Mansueto Bianchi all’Azione Cattolica Italiana

Carissime sorelle e fratelli dell’Azione Cattolica, spero che nessuno si attenderà da me un discorso paludato e compíto in un momento come questo: l’emozione intensa del distacco dalla mia Diocesi di Pistoia e la trepidazione per il nuovo compito a cui Papa Francesco mi chiama insieme con voi, mi lasciano frastornato ed anche un po’ intimorito.

Vi dico, a cuore aperto, che non ho molto da donarvi, mentre ho un grande bisogno che voi siate dono per me. Una cosa però penso di averla: la passione per quel progetto di Chiesa che Papa Francesco sta proponendo con la Sua parola e la Sua persona. Una Chiesa che intercetta e risponde alle attese più autentiche della gente e si fa riconoscere per lo sguardo carico di simpatia e di partecipazione con cui vede la vita.

Penso che l’Azione Cattolica, per la sua storia, per il suo radicamento popolare, per la sua passione educativa, per l’autentica laicità che la distingue, per la capillarità di presenza e di servizio alla vita delle Parrocchie e delle Diocesi, possa e debba rappresentare una strada maestra verso questa nuova identità di Chiesa, pulitamente evangelica ed autenticamente popolare. Il nostro sguardo e il nostro servizio è rivolto al S. Padre, ai Vescovi che presiedono e guidano il cammino delle Chiese particolari in Italia, a tutte le comunità cristiane di cui siamo parte attiva e significativa.

È un’avventura, bella, che condivideremo e che darà significato e valore al tempo del nostro stare insieme.

Vorrei rivolgere un saluto cordiale al presidente prof. Franco Miano per la vicinanza e l’incoraggiamento che mi ha da subito mostrato, ma soprattutto per il servizio “alto” e ricco di competenza e dedizione con cui sta accompagnando e guidando il cammino associativo di questi anni.

Raccogliere la successione di Mons. Domenico Sigalini è impresa davvero difficile, per la sua fede forte e serena, la sua passione per l’Associazione, la sua cordiale e calda umanità. Confido che mi darà una mano in questo mio nuovo inizio, per aiutarmi almeno a limitare errori e danni!

Un abbraccio fraterno ai Sacerdoti assistenti verso i quali sarà la mia prima attenzione: per imparare, per sostenere, per creare quella comunione di cuore e di intenti attorno al vangelo del Signore e nel servizio alla Sua Chiesa che è l’anima dell’Azione Cattolica.

Alla Presidenza, al Consiglio Nazionale, a tutti coloro che con responsabilità e passione sostengono e partecipano al servizio ed al cammino dell’Azione Cattolica il mio fraterno saluto con la speranza e l’attesa di poter sperimentare la vicinanza di tutti e di ciascuno attraverso il consiglio, la collaborazione, la preghiera.

Un abbraccio fraterno,

+ Mansueto Bianchi, Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana

Roma, 5 aprile 2014