La nuova Presidenza diocesana di AC

Il consiglio diocesano dell’Azione Cattolica ha provveduto a nominare la nuova presidenza diocesana per il triennio 2014-17. Vice presidenti del Settore Adulti sono stati confermati Paola Allegri e Massimo Perotti della Parrocchia di San Paolo. Confermato come Vice presidente del Settore Giovani Michele Baschieri, che sarà affiancato da Arianna Porcari della Parrocchia di San Paolo. Due nuovi responsabili invece sono stati eletti per l’ACR Denise Biemosi della Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore e Rossella Negri della Parrocchia di San Giuliano Piacentino. Amministratore è stato nominato Pierangelo Miglioli della Parrocchia di San Lorenzo in Monticelli d’Ongina, mentre come segretario è stata confermata Barbara Guidotti.

Assemblea regionale dell’Azione Cattolica

Si è tenuta domenica 23 marzo, presso il Seminario Regionale di Bologna, la XV Assemblea regionale dell’Azione Cattolica Emiliano Romagnola, a cui ha preso parte, praticamente al completo, la neo eletta Presidenza diocesana di Fidenza.

Ad introdurre i lavori è stato il delegato regionale uscente Matteo Truffelli, che ha brevemente riassunto le attività della delegazione regionale, soffermandosi in particolare sui convegni pubblici triennali svoltisi a Parma e a Rimini.

Molto intenso l’intervento dell’assistente regionale Don Giancarlo Leonardi, che ha sottolineato come il 13 marzo 2013, l’elezione di Papa Francesco, ha rappresentato un punto di svolta per tutta la Chiesa Universale.

Nominato Presidente Diocesano

Con suo atto il Vescovo di Fidenza S.E. Mons. Carlo Mazza ha nominato Massimiliano Franzoni presidente diocesano dell’Azione Cattolica.

“Ringrazio il Vescovo Carlo – ha affermato il Presidente – della fiducia che ha voluto confermarmi e della vicinanza che sempre dimostra nei confronti dell’Azione Cattolica. Ringrazio il neo eletto Consiglio diocesano e tutti gli iscritti all’associazione, che hanno partecipato al cammino assembleare, dimostrando come l’AC è anche nel territorio della Diocesi di Fidenza associazione popolare, che fa della partecipazione democratica un elemento costitutivo. Ci sembra una bella risposta, anche con la partecipazione al cammino di tanti giovani, alla crisi di partecipazione che affligge il nostro tessuto sociale e politico.

Forti attese che richedono risposte immediate

Il Paese ha grandi attese. Poco si è appassionato alla tribolata vicenda politica, e tutta interna alle stanze dei partiti, che ha portato all’avvicendamento tra Matteo Renzi ed Enrico Letta. Forte è l’interesse, invece, a capire come il nuovo esecutivo guidato dal segretario Pd riuscirà a rispondere alle urgenze economiche e sociali e, contemporaneamente, a condurre in porto la riforma della legge elettorale e del Senato.

È doveroso augurarsi che queste due ultime settimane di “passione” siano la premessa di un’azione di governo riformatrice, ispirata a criteri di solidarietà, che sappia dare risposte concrete e rapide ai tanti problemi con i quali quotidianamente gli italiani si confrontano, primi fra tutti quelli prodotti dai durissimi effetti della crisi economica sulla vita delle famiglie e delle imprese.

Etica, valori non negoziabili e testimonianza politica

È stato il Prof. Giorgio Campanini ad esplicitare il tema dell’Etica per la politica nel corso della Scuola Diocesana di formazione.

Campanini è stato docente di Storia delle dottrine politiche all’Università di Parma, di etica sociale a Lugano e di Teologia del laicato alla Pontificia Università Lateranense di Roma. È pubblicista del quotidiano Avvenire e di diverse riviste a livello nazionale.

Introducendo il tema dell’etica politica il relatore ha analizzato il rapporto tra sfera pubblica e privata nella società attuale, evidenziando una contrapposizione tra una sempre più invasiva presenza nella società di una sfera pubblica e allo stesso tempo la rivendicazione di sempre più ampi spazi ai diritti o anche soltanto ai desideri individuali. Si sta arrivando quindi in occidente ad una società sempre più degli individui e sempre meno delle persone. La famiglia dovrebbe essere il luogo di raccordo tra sfera pubblica e sfera privata ma la crisi della stessa è spesso dovuta proprio ad un individualismo imperante anche al suo interno.

Evangelii gaudium

Ripartire dalla Gioia del Vangelo a qualcuno può apparire banale e quasi scontato, con tutti i problemi che affliggono la Chiesa e il mondo. Eppure Papa Francesco, il vescovo venuto quasi dalla fine del mondo, ci ha insegnato in questo anno di pontificato che la rivoluzione nasce dalle cose semplici. Una valigia portata a mano sulla scaletta di un aereo, una telefonata e un abbraccio fuori programma gli hanno consentito di toccare il cuore di tanti, da semplici uomini e donne di ogni parte del mondo, sino al gotha dei giornalisti redattori della rivista Time, che lo hanno indicato come uomo dell’anno.

Nella sua prima esortazione apostolica Francesco ci indica uno stile d’annuncio che va alla radice sconvolgendo una falsa immagine dei cristiani e della Chiesa. “I cristiani hanno il dovere di annunciarlo (ndr. Vangelo) senza escludere nessuno, non come chi impone un nuovo obbligo, bensì come chi condivide una gioia, segnala un orizzonte bello, offre un banchetto desiderabile. La Chiesa non cresce per proselitismo ma “per attrazione”” (Evangelii gaudium n° 14).

Scuola bene comune

Saranno l’Azione Cattolica Diocesana e il Movimento di Impegno Educativo di Azione Cattolica ad avviare il cammino verso l’incontro di Papa Francesco con il mondo della scuola, che si terrà a Roma il prossimo 10 maggio.

Giovedì 20 febbraio alle ore 21.00, presso il Seminario Vescovile, si terrà infatti l’incontro dal titolo “Scuola bene comune: per una scuola di tutti e di ciascuno”. Ospite della serata sarà il Prof. Franco Venturella direttore della rivista Proposta educativa. Venturella è stato presidente nazionale del Movimento di Impegno educativo e per diversi anni Provveditore agli studi della provincia di Vicenza.

Assemblea Diocesana Azione Cattolica - Persone nuove in Gesù Cristo

Si è tenuta domenica 19 gennaio l’assemblea diocesana elettiva dell’Azione Cattolica. Dopo l’introduzione del Presidente Diocesano uscente hanno portato il saluto del Consiglio Nazionale e della Delegazione Regionale Monica Donini della Diocesi di Modena e Riccardo Della Casa della Diocesi di Carpi, responsabili regionali dell’ACR.

Il Presidente diocesano uscente Massimiliano Franzoni ha tenuto la relazione, che ha cercato di fare il bilancio del triennio passato e di indicare linee nuove per il triennio associativo, che si va ad aprire.

Persone nuove in Gesù Cristo - Assemblea Diocesana di Azione Cattolica

“Persone nuove in Gesù Cristo” è il titolo dell’Assemblea Diocesana dell’Azione Cattolica, che si terrà domenica 19 gennaio alle ore 15.30 presso il Salone del Seminario Vescovile.

L’assemblea diocesana si svolge al termine delle assemblee parrocchiali svoltesi e prima dell’appuntamento dell’assemblea nazionale, che si svolgerà a Roma dal 30 aprile al 3 maggio.

L’assemblea avrà carattere elettivo, in quanto sarà eletto il nuovo consiglio diocesano, in base alle candidature uscite dalle assemblee parrocchiali, e i delegati all’Assemblea Nazionale.

All'assemblea diocesana prenderà parte il Vescovo S.E. Mons. Carlo Mazza e i rappresentanti del Consiglio Nazionale e della delegazione regionale dell’Associazione.

Auguri dell’AC

Carissimi, “Noi sappiamo che la speranza è Cristo” afferma il nostro Vescovo Carlo nella sua lettera pastorale “Il seme. Il fiore. Il frutto” (parte seconda cap. 17).

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