Percorso sulla sessualità per gli educatori e i giovani della diocesi

Vi segnaliamo questo interessante appuntamento che si terrà a Siccomonte, presso la casa di preghiera di S. Giovanni, sabato 9 e domenica 10 febbraio.

Si tratta di una due giorni di formazione sul tema della sessualità rivolta a giovani ed educatori della diocesi dal titolo "Crescere nell'amore": la sessualità, l’affettività e l’amore nella spiritualità di Giovanni Paolo II.

Per quanto riguarda il programma, sabato mattina dopo un momento di accoglienza verranno presentati "I fondamenti antropologici della sessualità, dell’affettività e dell’amore", nel pomeriggio ci sarà  un laboratorio ludico-educativo a partire dal linguaggio e la teologia del corpo in Giovanni Paolo II; per concludere, prima di cena, ci sarà una riflessione sul valore della vita.

Santo Natale 2012

Carissimi,

il Natale, che ci apprestiamo a vivere, è particolare per il coincidere di due grandi avvenimenti. Il Signore viene ad abitare in mezzo a noi mentre la Chiesa Universale sta vivendo l'Anno della Fede, a cinquant'anni dall'apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II.

Il Concilio fu un avvenimento che scosse in profondità non solo la Chiesa Cattolica e i credenti di tutto il mondo ma tutti la comunità mondiale ostaggio delle contrapposizioni tra Est ed Ovest. Giovanni XXIII, indirizzando la sua enciclica Pacem in terris a "tutti gli uomini di buona volontà", aveva aperto uno spiraglio di dialogo, mettendo in chiaro a tutti che su valori fondamentali come la Pace e la Giustizia non ci dovevano essere barriere ideologiche e di credo religioso ma che tutti dovevano impegnarsi per migliorare l'umanità.

Oggi Benedetto XVI invita tutti i credenti a "credere con il cuore", a manifestare la propria fede con "la bocca" e ad operare nella carità. Lo stupore del Bambino, che nasce a Betlemme il più piccolo capoluogo di Giuda, è per noi credenti il compimento della promessa di Salvezza che Dio fece al popolo d'Israele e attraverso la tradizione apostolica trasmise a noi cristiani e a tutti i popoli della terra. Quel Bambino ha però da sempre parlato e interrogato tutti indipendentemente dal credo e dalle convinzioni professate.

A.C., manifesto “per una buona politica”

Si è concluso nel migliore dei modi sabato 17 novembre, presso il Centro Interparrocchiale San Michele, il primo anno di incontri della Scuola di formazione all'impegno sociale e politico organizzata dall'Azione Cattolica Diocesana.

Obiettivo dell'incontro l’elaborazione del "Manifesto per una buona politica", che prende spunto dalle rilevanti testimonianze di questo primo anno di cammino. Massimiliano Franzoni, presidente dell'Azione Cattolica Diocesana, ha introdotto il pomeriggio di lavoro partendo proprio dalle finalità della scuola: avvicinare giovani e adulti al tema dell’impegno politico e sociale, a partire dalla Dottrina Sociale della Chiesa e dalla testimonianza di persone e realtà che vivono direttamente questo impegno o che lo hanno fatto nella storia del nostro Paese.

Sciopero dello shopping per salvare la domenica

La notizia è di quelle singolari ma che da testimonianza di come l'impegno concreto e la partecipazione siano l'arma migliore per promuovere valori e per svegliare le coscienze.

La Repubblica del 10 novembre, sotto il titolo in prima pagina "Sciopero dello shopping per salvare la domenica",  da conto della campagna lanciata dalla Diocesi di Padova per salvaguardare il riposo domenicale.

La campagna, che durerà sette mesi ed ha il pieno appoggio del vescovo della Diocesi euganea Mons. Antonio Mattiazzo, si articolerà su diverse iniziative lasciate anche alla spontaneità e alla fantasia delle diverse parrocchie e associazioni. In primo luogo davanti alle chiese vengono invitati i fedeli a firmare un appello. "Mi impegno a non andare a fare la spesa la domenica, per non sostenere con i miei consumi l'apertura dei centri commerciali nei giorni festivi".

Non si tratta unicamente però di salvaguardare il giorno del Signore ma di impostare un lavoro sulle "tre R: Relazioni, Riposo, Risorto".

Regali di Natale emiliani: si può, si deve

Continua l’impegno dell'Azione Cattolica Italiana per le popolazioni emiliane e lombarde colpite dal terremoto.

Una bella iniziativa vuole promuovere il sostegno all'economia locale attraverso la possibilità di acquistare pacchi natalizi con prodotti emiliani e lombardi.

L'idea è nata da un gruppo di imprese sociali della provincia di Modena, impegnate nel commercio equosolidale e, più ampiamente, in attività di economia solidale e promozione sociale e vuole semplicemente proporre, per i regali di Natale, pacchi confezionati con prodotti di origine terremotata.

Insieme a prodotti della bassa emiliana (lambrusco, parmigiano, aceto, salumi, farina, birra artigianale, riso) provenienti da aziende colpite dal sisma (delle quali si intende, così, sostenere la produzione e le vendite) si propongono anche prodotti del sud del mondo abitualmente commercializzati dalle botteghe del commercio equosolidale di Mirandola, Cavezzo e Carpi, che vogliono tentare, anche così, di riprendere la propria attività.

L'obiettivo è quello di raccogliere fondi per la ricostruzione dei locali danneggiati e trovare nuovi acquirenti fuori dal mercato locale, attualmente in difficoltà.

Famiglia piccola città. L’Azione Cattolica in Emilia Romagna

È stato un week end intenso quello della Presidenza Nazionale dell’Azione Cattolica in Emilia Romagna.

Sabato 17 novembre si è svolto, presso l'Auditorium del Carmine di Parma, il convegno "Famiglia piccola città", tappa emiliano romagnola del cammino che l'AC sta facendo in tutte le regioni italiane in vista della Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, che si terrà il prossimo anno a Torino e avrà al centro proprio il tema della Famiglia.

Tutelare il Non-Profit

L'Azione Cattolica esprime profonda preoccupazione per il parere non vincolante espresso dal Consiglio di Stato sul regolamento "Imu per il non-profit" prossimo ad essere varato dal governo. Paragonando chi svolge attività economiche con fini di arricchimento privato a chi svolge una attività "economica" senza fini di lucro (anche parziale) al fine di reinvestirne i ricavi nel sociale, si rischia di annichilire il terzo settore privando i cittadini – specie i più bisognosi – di servizi essenziali che lo Stato e gli enti locali non sono in grado di erogare, e che sarebbero insostenibili se assunti sui bilanci pubblici.

È giusto ricordare che se l’Italia tiene, se la drammatica crisi economica non ha ancora avuto conseguenze devastanti sulle persone e sulle famiglie, è proprio per quella rete di assistenza e solidarietà integralmente fondata sul volontariato e sulla generosità.

Il Concilio non è una barzelletta

Il sorriso e la gioia piena del Concilio hanno illuminato anche la nostra Diocesi grazie alla testimonianza di Mons. Luigi Bettazzi.

È accaduto in una sala del Centro Interparrocchiale di San Michele affollata, in occasione dell’apertura della Scuola di Formazione Teologica, che per volontà del Vescovo Carlo Mazza si occuperà in quest’anno proprio del Concilio Ecumenico Vaticano II a 50 anni dalla sua apertura.

Mons. Luigi Bettazzi è uno dei pochi Vescovi ancora in vita che hanno partecipato da protagonisti al Concilio. Mons. Bettazzi è stato infatti ordinato Vescovo ausiliare di Bologna nel 1963 per poi divenire Vescovo di Ivrea dal 1966 al 1999. Appassionato ai temi della giustizia e della pace Mons. Bettazzi è stato per diversi anni Presidente nazionale e internazionale di Pax Christi.

La nuova stagione sarà vuota senza vigilanza civile e una vera partecipazione dal basso

Riflessioni sui cambiamenti politici in corso a partire dal passo indietro di Berlusconi.

Qualcuno aspettava "segnali da Roma", e questi, tra mille contraddizioni, stanno arrivando. Berlusconi fa un passo di lato e convoca le primarie del Pdl, nella speranza che la sua assenza faciliti la nascita di una nuova coalizione di centrodestra. Bersani, accettando la sfida di Renzi e di Vendola alle primarie, mette alla prova la tenuta culturale e la capacità di governo del Pd e della sinistra. Casini, un po' in anticipo rispetto agli altri due leader, ha espresso la volontà di lasciare campo a forze moderate della società civile favorevoli ad un Monti-bis. Dei quarantenni, due in particolare, Alfano a Renzi, provano a dire la loro, il primo gravato però dal peso di una autonomia ancora non dimostrata, il secondo da un’assolutizzazione del tema rottamazione che, dopo aver seminato un positivo panico, comincia a presentare i primi limiti. Sono tutti "segnali", appunto, non ancora certezze. Che tra l'altro arrivano in un preoccupante vuoto di contenuti onesti da offrire al Paese e, oltretutto, con una lentezza tale da agevolare, e non frenare, l'ascesa di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle.

Due giorni regionale di AC

Sabato 17 e domenica 18 novembre si svolgerà a Parma la “due giorni” regionale di AC.

Sabato pomeriggio, a partire dalle ore 17.00, presso l’Auditorium del Carmine in via Duse 1, si svolgerà il convegno pubblico, organizzato dalla Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica in collaborazione con la Delegazione regionale, che sarà dedicato al tema "Famiglia piccola Città. Le relazioni familiari e la formazione dei cittadini".

L’iniziativa si inserisce in una serie di 16 momenti pubblici che la Presidenza Nazionale ha messo in programma come cammino di avvicinamento alla Settimana Sociale, che si terrà a Torino nell'ottobre 2013 e sarà dedicata al tema della famiglia.

AuguriACRPapa.jpg

Sostieni AC

Cerca

Eventi

Maggio 2021
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Facebook Image

Link

News su AC