Tutelare il Non-Profit

L'Azione Cattolica esprime profonda preoccupazione per il parere non vincolante espresso dal Consiglio di Stato sul regolamento "Imu per il non-profit" prossimo ad essere varato dal governo. Paragonando chi svolge attività economiche con fini di arricchimento privato a chi svolge una attività "economica" senza fini di lucro (anche parziale) al fine di reinvestirne i ricavi nel sociale, si rischia di annichilire il terzo settore privando i cittadini – specie i più bisognosi – di servizi essenziali che lo Stato e gli enti locali non sono in grado di erogare, e che sarebbero insostenibili se assunti sui bilanci pubblici.

È giusto ricordare che se l’Italia tiene, se la drammatica crisi economica non ha ancora avuto conseguenze devastanti sulle persone e sulle famiglie, è proprio per quella rete di assistenza e solidarietà integralmente fondata sul volontariato e sulla generosità.

Il Concilio non è una barzelletta

Il sorriso e la gioia piena del Concilio hanno illuminato anche la nostra Diocesi grazie alla testimonianza di Mons. Luigi Bettazzi.

È accaduto in una sala del Centro Interparrocchiale di San Michele affollata, in occasione dell’apertura della Scuola di Formazione Teologica, che per volontà del Vescovo Carlo Mazza si occuperà in quest’anno proprio del Concilio Ecumenico Vaticano II a 50 anni dalla sua apertura.

Mons. Luigi Bettazzi è uno dei pochi Vescovi ancora in vita che hanno partecipato da protagonisti al Concilio. Mons. Bettazzi è stato infatti ordinato Vescovo ausiliare di Bologna nel 1963 per poi divenire Vescovo di Ivrea dal 1966 al 1999. Appassionato ai temi della giustizia e della pace Mons. Bettazzi è stato per diversi anni Presidente nazionale e internazionale di Pax Christi.

La nuova stagione sarà vuota senza vigilanza civile e una vera partecipazione dal basso

Riflessioni sui cambiamenti politici in corso a partire dal passo indietro di Berlusconi.

Qualcuno aspettava "segnali da Roma", e questi, tra mille contraddizioni, stanno arrivando. Berlusconi fa un passo di lato e convoca le primarie del Pdl, nella speranza che la sua assenza faciliti la nascita di una nuova coalizione di centrodestra. Bersani, accettando la sfida di Renzi e di Vendola alle primarie, mette alla prova la tenuta culturale e la capacità di governo del Pd e della sinistra. Casini, un po' in anticipo rispetto agli altri due leader, ha espresso la volontà di lasciare campo a forze moderate della società civile favorevoli ad un Monti-bis. Dei quarantenni, due in particolare, Alfano a Renzi, provano a dire la loro, il primo gravato però dal peso di una autonomia ancora non dimostrata, il secondo da un’assolutizzazione del tema rottamazione che, dopo aver seminato un positivo panico, comincia a presentare i primi limiti. Sono tutti "segnali", appunto, non ancora certezze. Che tra l'altro arrivano in un preoccupante vuoto di contenuti onesti da offrire al Paese e, oltretutto, con una lentezza tale da agevolare, e non frenare, l'ascesa di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle.

Due giorni regionale di AC

Sabato 17 e domenica 18 novembre si svolgerà a Parma la “due giorni” regionale di AC.

Sabato pomeriggio, a partire dalle ore 17.00, presso l’Auditorium del Carmine in via Duse 1, si svolgerà il convegno pubblico, organizzato dalla Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica in collaborazione con la Delegazione regionale, che sarà dedicato al tema "Famiglia piccola Città. Le relazioni familiari e la formazione dei cittadini".

L’iniziativa si inserisce in una serie di 16 momenti pubblici che la Presidenza Nazionale ha messo in programma come cammino di avvicinamento alla Settimana Sociale, che si terrà a Torino nell'ottobre 2013 e sarà dedicata al tema della famiglia.

LA PORTA È SEMPRE APERTA PER TUTTI

Il Vescovo apre l’anno della fede

È una cattedrale gremita quella che presenzia alla celebrazione di apertura diocesana dell'Anno della Fede, presieduta dal nostro Vescovo S.E. Carlo Mazza.

Ed è lo stesso presule ad annotare nella sua omelia come si tratti di "una bella assemblea". "La chiesa di Fidenza – continua Mazza – è oggi unita al Santo Padre e alla Chiesa Universale nell'apertura di questo anno della Fede ed è protesa ad accogliere il Concilio a 50 anni dalla sua apertura".

È la porta a rappresentare in modo efficace questo anno della Fede, come indicato dal Santo Padre Benedetto XVI nel Motu proprio di indizione che porta il titolo di "Porta Fidei". "È una porta sempre aperta – afferma il Vescovo – a tutti. Per questo come cristiani ci dobbiamo sentire pronti ad accogliere gli altri e dobbiamo cercare di rendere la nostra fede attraente ed investire chi è accanto a noi delle ragioni della nostra Fede". Gesù non può essere relegato alla domenica e alle feste comandate ma deve entrare nel nostro quotidiano.

La Chiesa bella del Concilio

Oltre 50 mila fiaccole hanno invaso via della Conciliazione e piazza San Pietro giovedì 11 ottobre, in occasione del 50° Anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II e dell'apertura dell’Anno della Fede voluto da Benedetto XVI.

Erano rappresentate tutte le Diocesi Italiane chiamate a raccolta dall'Azione Cattolica in collaborazione con la Diocesi di Roma e non mancava la rappresentanza dell’Azione Cattolica diocesana di Fidenza formata dal presidente diocesano Massimiliano Franzoni, dal vice presidente del Settore Adulti Massimo Perotti, dall'assistente unitario Don Mauro Manica e dall'assistente ACR Don Stefano Bianchi.

Il pomeriggio si è dipanato sul tema dell'attualità del Concilio con testimonianze provenienti da ogni angolo della terra specie, i più martoriati come Iraq e Nigeria, e da tutte le generazioni presente dalla giovane acierrina della Diocesi di Chieti Vasto, alla coppia di sposi sino a chi cinquant'anni prima aveva già vissuto l’esperienza dell’apertura del Concilio e della fiaccolata anche allora organizzata dall'Azione Cattolica.

Nominati gli assistenti diocesani di AC

Con suo decreto del 2 ottobre scorso S.E. Mons. Carlo Mazza Vescovo di Fidenza ha nominato Don Mauro Manica Assistente Diocesano dell’Azione Cattolica di Fidenza, Don Ayada Benjamin Assistente Diocesano del Settore Giovani e Don Stefano Bianchi Assistente Settore A.C.R..

Nell'introduzione del Decreto di nomina si legge "desiderando e volendo che nella nostra Diocesi l'Azione Cattolica sviluppi sempre più e sempre meglio la sua vita e presenza in favore specialmente della Chiesa di Dio che è in Fidenza, secondo lo spirito del Concilio Ecumenico Vaticano II, le direttive dell'Episcopato Italiano e le norme del vigente Statuto".

Manica Don Mauro

Don Mauro

Ayada Don Benjamin

Don Benjamin

Bianchi don Stefano

Don Stefano

  

Il decreto di nomina di S.E. Mons. Carlo Mazza Vescovo di Fidenza - Download (581 KB)

La lettera del Presidente Diocesano a S.E. Mons. Vescovo - Download (31 KB)

La lettera del Presidente Diocesano agli Assistenti - Download (34 KB)

SAN DONNINO PORTA FIDEI PER I CRISTIANI DI FIDENZA

"San Donnino è la Porta Fidei di tutta la Chiesa di Fidenza". È questa l'affermazione centrale dell'Omelia del Cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo emerito di Milano, pronunciata nel Pontificale di San Donnino in Cattedrale.

Il Cardinale ha presieduto la Celebrazione in onore del Patrono della nostra Diocesi, in una chiesa Cattedrale gremita di fedeli e delle maggiori autorità civili e militari del nostro territorio.

Tettamanzi è stato introdotto dalle parole del Vescovo Carlo Mazza, che ha ricordato come l'episcopato del Cardinale brianzolo passerà allo storia della Chiesa italiana per la sua grande umanità e per aver riportato all'attenzione di tutta la Chiesa italiana il tema della solidarietà in un momento particolarmente difficile per il nostro paese.

11 ottobre 2012

LA CHIESA BELLA DEL CONCILIO

Ci sarà anche una delegazione dell’Azione Cattolica Diocesana di Fidenza giovedì 11 ottobre a Roma in Piazza San Pietro, in occasione dell’apertura dell’Anno della Fede a 50 anni dall’apertura del Concilio.

Molti di noi, anche tra i più giovani, hanno negli occhi la fiaccolata, organizzata dall’Azione Cattolica l’11 ottobre 1962 in occasione dell’apertura del Concilio e rimane un ricordo vivo per il mondo interno il beato Papa Giovanni XIII che, affacciandosi dalla finestra dei suoi appartamenti, pronuncia il discorso rimasto alla storia come “discorso alla luna”.

L’Azione Cattolica Nazionale ha voluto ripetere questo appuntamento proprio a 50 anni da quella data, nel giorni in cui il Santo Padre Benedetto XVI e tutti i vescovi del mondo apriranno l’Anno della Fede. Per questo ha dato appuntamento a tutte le delegazioni diocesane per le 18.30 del 11 ottobre a Castel Sant’Angelo, da dove ci si muoverà in corteo verso Piazza San Pietro per ascoltare le parole di Papa Benedetto.

L’Azione Cattolica Italiana e la Diocesi di Roma vogliono celebrare questa felice convergenza di date “per vivere insieme – come scrive la Presidenza Nazionale di AC in un comunicato – a Benedetto XVI un momento di festosa presenza e di preghiera e per dire che questo Anno della Fede lo vogliamo dedicare a dichiararci credenti, ad essere testimoni di luce e di speranza affinché il Concilio continui ad essere attuato.

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