Alla ricerca della Verità! Campo diocesano ACR

La Casa per ferie Madonna delle Nevi ha ospitato anche quest'anno il campo diocesano ACR. L'inno dell'anno associativo acierrino "Tutto da Scoprire" ha riempito l'intera Val Rendena. Hanno preso parte al campo una settantina di ragazzi tra gli undici e i tredici anni provenienti dalle parrocchie della diocesi di Fidenza, accompagnati dall'assistente generale Don Mauro Manica, dai responsabili diocesani ACR Denise e Rossella e dagli affiatati educatori e animatori dell'equipe diocesana.

Durante gli otto giorni di campo gli acerrini hanno avuto la possibilità di incontrare una grande testimone della fede: Maria del Villaggio delle Formiche.

Maria Kitahara Satoko è una ragazza di 21 anni che negli anni 50 vive a Tokyo. È figlia di un professore universitario ed è laureata in Farmacia, ma nonostante ciò nel suo cuore è inquieta e piena di dubbi. Satoko è alla ricerca della verità. Mentre il Giappone sta cercando di superare il dramma della guerra e delle due bombe atomiche, la giovane decide di fare una scelta: si fa battezzare e prende il nome di Maria. La sua vocazione la rende sensibile al richiamo dei diseredati della sua città, i cenciaioli. Il quartiere di Arinomachi a Tokyo, chiamato "Villaggio delle Formiche", era abitato da mendicanti e da quanti avevano perso la casa nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Questa gente si procura da vivere con i pochi spiccioli guadagnati attraverso la raccolta differenziata. Maria è una fiaccola di calore e di speranza accesa da Padre Zeno, frate laico del Convento dei Cavalieri di Maria fondato a Nagasaki dal suo compagno San Massimiliano Kolbe. Il frate distribuiva immagini della Madonna e chiedeva di pregare per i poveri. Il villaggio delle Formiche attraverso Maria impara a scorgere nelle realtà una bellezza prima sconosciuta. Maria lascia tutto e con il suo carretto, simbolo dei cenciaioli, gira la città per raccogliere i rifiuti. La sua vita non le appartiene più perché l'ha donata completamente al Villaggio delle Formiche.

"Voi conoscete bene la generosità di Gesù Cristo che era ricco e si fece povero, perché grazie alla sua povertà noi diventassimo ricchi". Maria incarna con la sua vita questa frase tratta dalla lettera di San Paolo ai Corinzi. La vita di Maria ha trasmesso ai ragazzi il desiderio di farsi domande vere, belle e importanti e poi fare una scelta, anche un piccolo SI, ma che avvicini sempre di più a Dio perché solo con Lui la nostra vita è realmente piena e feconda.

Il momento centrale del campeggio è stata l'esperienza della Veglia, un'opportunità per fare silenzio. Un silenzio delle mente che permette di calmare i pensieri e un silenzio del cuore dove è possibile orientare i sentimenti e scoprire quello che il Signore ha messo dentro ognuno di noi. La veglia permette di andare all'essenziale.

Otto giorni all'insegna del gioco, della musica, del travestimento, del coinvolgimento e di gite in montagna!

I ragazzi, in una delle attività, hanno costruito un carretto, simbolo dei cenciaioli, dove hanno scritto il tesoro che si portavano a casa dall'esperienza del Campo scuola.

Denise Biemosi
Responsabile Diocesana ACR

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Nativit del Beato Angelico.jpg

Sostieni AC

Cerca

Eventi

Gennaio 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Facebook Image

Link

News su AC